Energia verde, la nuova frontiera delle Pmi per uscire dal tunnel
Le piccole e medie imprese sono sempre più orientate alla green economy. Lo conferma l'indagine condotta dalla Fondazione Symbola e da Unioncamere che rivela come il 30% delle Pmi manifatturiere italiane (tra 20 e 499 addetti) punta proprio sull'energia verde per uscire dalla crisi.
Un mondo, quello green, che sembra offrire buone prospettive anche sul fronte occupazionale, richiedendo l'entrata sul mercato di almeno 317 nuove figure professionali delle quali il 50% di legislatori, dirigenti e imprenditori ed il 60,4% di artigiani, operai specializzati e agricoltori. Prospettive che vengono confermate anche dallo studio dell'Ufficio studi della Confartigianato secondo il quale la produzione complessiva da fonti rinnovabili nel 2009 ha addirittura coperto l'intero consumo (100,6%) di energia elettrica delle famiglie italiane.
Un settore che supera la crisi meglio di quello della produzione tradizionale di elettricità, che ha fatto segnare un -8,3%. La produzione verde ha invece continuato a crescere facendo registrare un +19,2% rispetto al 2008 - quando la produzione copriva l'85% dei consumi casalinghi - per un totale di 69.330 gigawattora, superiori ai consumi delle famiglie che ammontano a 68.924 gigawattora.
Delle regioni, la più verde è la Val d'Aosta, dove la produzione elettrica da fonti rinnovabili supera di quattro volte i consumi interni, seguita dal Trentino Alto Adige (una volta e mezzo) entrambe per merito di impianti idroelettrici che fanno registrare la quota maggiore (70,9%).
Escluso l'Idroelettrico il 47% della produzione da Rinnovabili è merito del Mezzogiorno, il 31% nel Centro e il 21% al Nord.
Un mondo, quello green, che sembra offrire buone prospettive anche sul fronte occupazionale, richiedendo l'entrata sul mercato di almeno 317 nuove figure professionali delle quali il 50% di legislatori, dirigenti e imprenditori ed il 60,4% di artigiani, operai specializzati e agricoltori. Prospettive che vengono confermate anche dallo studio dell'Ufficio studi della Confartigianato secondo il quale la produzione complessiva da fonti rinnovabili nel 2009 ha addirittura coperto l'intero consumo (100,6%) di energia elettrica delle famiglie italiane.
Un settore che supera la crisi meglio di quello della produzione tradizionale di elettricità, che ha fatto segnare un -8,3%. La produzione verde ha invece continuato a crescere facendo registrare un +19,2% rispetto al 2008 - quando la produzione copriva l'85% dei consumi casalinghi - per un totale di 69.330 gigawattora, superiori ai consumi delle famiglie che ammontano a 68.924 gigawattora.
Delle regioni, la più verde è la Val d'Aosta, dove la produzione elettrica da fonti rinnovabili supera di quattro volte i consumi interni, seguita dal Trentino Alto Adige (una volta e mezzo) entrambe per merito di impianti idroelettrici che fanno registrare la quota maggiore (70,9%).
Escluso l'Idroelettrico il 47% della produzione da Rinnovabili è merito del Mezzogiorno, il 31% nel Centro e il 21% al Nord.
Dicembre 2011

30/12/2011








29/12/2011

29/12/2011













28/12/2011


27/12/2011





27/12/2011


27/12/2011



23/12/2011

23/12/2011

23/12/2011














22/12/2011










21/12/2011


20/12/2011

20/12/2011

20/12/2011

20/12/2011

20/12/2011


20/12/2011











16/12/2011










16/12/2011















14/12/2011












12/12/2011


12/12/2011




12/12/2011


12/12/2011



09/12/2011






07/12/2011



07/12/2011


07/12/2011









06/12/2011

05/12/2011

05/12/2011




05/12/2011


05/12/2011








02/12/2011

01/12/2011





01/12/2011


01/12/2011
News dalle Agenzie




