Pirelli e il ministero dell'Ambiente hanno stretto un accordo per ridurre l'impatto sul clima derivante dalla produzione e dall'impiego degli pneumatici. L'intesa è stata siglata dal presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, e dal ministro Corrado Clini in occasione del Pirelli Sustanibility Day. Nell'ambito dell'intesa, Pirelli si è impegnata a calcolare, con metodologie di calcolo riconosciute a livello internazionale, l'impronta di carbonio relativa all'intero ciclo di vita di un pneumatico, individuando gli interventi economicamente più sostenibili ed efficienti per ridurre le emissioni di gas a effetto serra. Il gruppo inoltre è già impegnato nell'applicazione di un sistema di gestione delle emissioni di gas a effetto serra (carbon management) volto alla pianificazione, realizzazione, monitoraggio e verifica degli interventi di riduzione della propria impronta di carbonio. L'accordo con il ministero si inserisce nelle diverse azioni condotte da Pirelli per contenere gli impatti ambientali: nel 2011, in particolare, le azioni - si legge in una nota - hanno portato il gruppo a diminuire del 6% i consumi specifici di energia rispetto al 2010, con il 20% in meno di prelievi specifici d'acqua. I prossimi obiettivi in termini di sostenibilità ambientale, annunciati contestualmente all'aggiornamento del piano industriale, prevedono entro il 2015 una riduzione di almeno il 15% delle emissioni specifiche di CO2 e di oltre il 50% del prelievo specifico di acqua.



















































































































































































