Giancarlo Borsoi, l'ex benzinaio di Fiera protagonista lo scorso settembre di una clamorosa protesta contro la Total Erg, ha inviato una lettera alla compagnia petrolifera in cui chiede il risarcimento dei "danni biologici" subiti da lui e dai suoi familiari.
Secondo il 51enne di San Vendemiano – si legge in un articolo de Il Corriere del Veneto ripreso da gestoricarburanti.it - che per ribellarsi ai prezzi imposti dalla Total Erg al suo impianto si era incatenato per due settimane alla pompa di benzina e aveva portato avanti per quattro giorni lo sciopero della fame, la compagnia sarebbe responsabile del suo precario stato psicofisico, aggravatosi negli ultimi due anni.
Dopo una lunga trattativa con i sindacati, lo scorso 12 ottobre il 51enne aveva riconsegnato l'impianto, raggiungendo un accordo in cui si misero alla pari i mancati guadagni rivendicati dal benzinaio e i crediti a favore della Total Erg, stracciando di fatto il contratto di gestione. Borsoi che concluse la sua battaglia incatenato alla pompa di benzina con un ricovero d'urgenza in ospedale, ha inviato la sua lettera, oltre che ai vertici della Total Erg, anche al Presidente del Consiglio e a diversi ministri.




































































































