Dopo il no alla Shell, arriva anche quello per Eni. Una nuova “mancata intesa” su un permesso di ricerca idrocarburi è stata infatti deliberata dalla Giunta Regionale di Basilicata. Questa volta riguarda dell’area di concessione denominata “Frusci”, ricadente nei comuni di Atella, Avigliano, Baragiano, Bella, Filiano, Pietragalla, Pignola, Potenza, Ruoti e San Fele.
Il programma dei lavori proposto prevedeva studi, rilievi sismici e la perforazione di un pozzo esplorativo. La Giunta, nell’esprimere la mancata intesa, ha evidenziato il pregio paesistico di alcune aree interessate, la presenza di aree naturali protette e i vincoli paesaggistici, archeologici e idrogeologici gravanti su alcune parti del territorio interessato dall’istanza.
La deliberazione, inoltra sottolinea come già parte del territorio lucano sia oggetto di concessioni e come un ampliamento delle stesse condizionerebbe la programmazione e il governo del territorio, e come, sotto il profilo della partecipazione democratica, si registri il dissenso nella popolazione rispetto alla concessione di nuove permessi.























































