Carburanti, calma piatta. Per i consumatori però sono ribassi insufficienti
Dopo quattro rialzi consecutivi, ieri i prezzi dei prodotti petroliferi sul mercato del Mediterraneo hanno registrato un ribasso piuttosto consistente. E la conseguenza è che oggi, sulla rete dei carburanti, si registra la calma. Stando infatti alla consueta rilevazione della Staffetta Quotidiana, nessuna variazione da segnalare oggi sulla rete. I prezzi sono compresi tra 1,394 e 1,404 euro/litro sulla benzina e tra 1,242 e 1,249 euro/litro sul gasolio. I segni meno che hanno cominciato a fare la loro comparsa sulla rete dei carburanti nei giorni scorsi non convincono però i consumatori. Anzi. "Sono ancora ben lontani dal raggiungere il giusto livello a cui si dovrebbero attestare". E' l'opinione congiunta dei presidenti di Federconsumatori e Adusbef, Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti. "Non solo si tratta di diminuzioni ancora del tutto insufficienti, ma anche, in alcuni casi, del tutto assenti. Non è difficile rintracciare sulle strade, infatti, distributori che sforano la soglia di 1,41 euro al litro - sostengono i consumatori - aggiungendo che in ogni caso si tratta di cifre che superano di gran lunga la quota di 1,33-1,34 euro al litro, a cui, in base all'attuale livello del cambio e del petrolio, si dovrebbero attestare i prezzi dei carburanti". Le conseguenze maggiori, come facilmente prevedibile, ricadono sugli automobilisti che, a causa degli attuali 7-8 centesimi di troppo sui carburanti, "continuano a pagare 176 euro in più annui per costi diretti ed indiretti", calcolano le due associazioni, che tornano a chiedere "di accelerare al massimo l'applicazione delle misure previste dal protocollo con i petrolieri".
Maggio 2012
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