Priolo: riparte l'impianto Isab che produce energia ripulendo gli scarti del petrolio
Erg ha comunicato che l'impianto Isab Energy di Priolo, danneggiato da un incidente nell'ottobre del 2008, è stato completamente ripristinato ed è tornato a funzionare al 100%.
A differenza delle altre centrali termoelettriche, quella del Priolo, utilizza il tar come combustibile. Il tar è un rifiuto pericolosissimo del petrolio, quel che resta dalla lavorazione degli idrocarburi nella vicina raffineria di Priolo. In pratica uno scarto molto difficile e costoso da trattare e smaltire. Nell'impianto Isab Energy, invece, il tar viene processato in un gassificatore. In buona sostanza, viene "cotto" e diviso in due parti.
La prima è una "torta" di metalli pesanti, che vengono inviati in Germania per farci leghe metalliche utili all'industria. La seconda è il syngas, cioè gas sintetico che può bruciare con proprietà simili al metano, anche se con una resa inferiore. E poi, nell'impianto di gassificazione, vengono tolti di mezzo i metalli pesanti che, altrimenti, finirebbero per inquinare l'ambiente.

 

 

Maggio 2012
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