Accordo Esso-Autogrill: i gestori Fegica proclamano lo stato d'agitazione

La decisione della Esso Italiana di affidare la gestione di decine di impianti di rifornimento carburanti, sia su rete ordinaria che autostradale, ad Autogrill ha avuto l'effetto di scatenare la reazione dei gestori Fegica che, ora, proclamano lo stato di agitazione. L'accordo "produce una ferita profonda nello stato delle relazioni con i gestori, che investe direttamente anche i lavori tavolo del petrolio istituito presso il ministero dello Sviluppo economico". E' il commento della Fegica-Cisl da pochi giorni passata sotto la guida di Roberto Timpani. In pratica quello che i gestori Fegica vogliono sottolineare è come l'accordo, di fatto, rovesci completamente "quella impostazione metodologica che intende consentire una maggiore diffusione di attività cosiddette 'non oil' da affidare ai gestori degli impianti di distribuzione carburanti, per ottenere l'ammodernamento della rete e la realizzazione di nuove efficienze ed opportunità commerciali, che consentano il contenimento dei prezzi dei carburanti stessi". Parole dure quelle del sindacato di Timpani anche contro il sottosegretario Stefano Saglia che aveva salutato l'avvenuto accordo con particolare entusiasmo. "Rischia di mettere la pietra tombale sul già più che traballante tavolo del petrolio istituito proprio presso il Mse - argomenta il sindacato - il cui destino, ora, non può che passare attraverso un chiarimento più che convincente, circa le reali intenzioni del Ministero".

Maggio 2012
News dalle Agenzie
Archivio: anno 2012
» Gennaio
» Marzo
» Aprile
» Maggio
» Giugno
» Luglio
» Agosto
» Ottobre
» 2010
» 2011
» 2012