Un altro riconoscimento per la Fiat. Popular science, autorevole rivista statunitense, ha assegnato il “best of what's new” alla tecnologia Multiair per le sue innovative caratteristiche che fissano nuovi standard in termini di efficienza ed ecologia. Il rivoluzionario sistema di gestione elettro-idraulica delle valvole di aspirazione multiair, ideato e introdotto sul mercato da fpt – fiat powertrain technologies, fa così il giro del mondo e si aggiudica anche oltreoceano un importante riconoscimento, che si aggiunge ai numerosi premi già ricevuti in tutta Europa.
Negli Stati Uniti la tecnologia multiair sarà presto disponibile in occasione del lancio commerciale della fiat 500, che sarà equipaggiata con una motorizzazione fpt a 4 cilindri di 1,4 litri. Grazie al controllo diretto dell'aria di aspirazione cilindro per cilindro e colpo a colpo, senza l'utilizzo della farfalla, la tecnologia multiair riduce i consumi e le emissioni di co2 fino al 10%, ottenendo, allo stesso tempo, un incremento della potenza del 10% e un miglioramento della coppia del 15%.
Attualmente il sistema multiair è disponibile sui modelli abarth punto evo 1.4 multiair turbo da 165 cv, alfa romeo mito 1.4 multiair da 105 cv e 1.4 multiair turbo da 135 cv e da 170 cv, alfa romeo giulietta 1.4 multiair turbo da 170 cv, lancia delta 1.4 multiair turbo da 140 cv, fiat 500 0.9 twinair turbo da 85 cv, fiat bravo 1.4 multiair turbo da 140 cv e fiat punto evo 1.4 multiair da 105 cv e 1.4 multiair turbo da 135 cv. E non basta. In Brasile la casa del lingotto ha ottenuto un altro prestigioso riconoscimento.
In occasione della 44esima edizione del premio della rivista auto Esporte, la più tradizionale del settore automotive, la nuova fiat uno è stata eletta "carro do ano 2011" da una giuria composta da 13 giornalisti specializzati appartenenti ai maggiori stati del Brasile. Fiat è stata anche insignita del premio "pubblicità dell'anno" con la campagna dal titolo "Novo uno. Novo tudo" (nuova uno, nuovo tutto) Mentre Cledorvino Belini, presidente di fiat america latina, ha ricevuto il titolo di "manager del 2011".










































































































