Si è chiusa la complessa partita sui costi dell'energia, nella riunione del Tavolo tecnico Alcoa in corso al Ministero dello Sviluppo Economico, presieduto dal Capo di Gabinetto, Luigi Mastrobuono. Nel corso dell'incontro sono stati presentati i principi e le misure del nuovo piano industriale, che prevede tra l'altro un recupero della produttività e il mantenimento dell'occupazione, per l'azienda dell'alluminio, che ha due stabilimenti a Porto Vesme (Cagliari) e Fusina (Venezia) con 1.150 dipendenti. Hanno partecipato al Tavolo anche il Direttore generale Politica Industriale e Competitività, Andrea Bianchi, il Capo della task force crisi aziendali del Ministero, Giampietro Castano, i rappresentanti dell'azienda e quelli delle organizzazioni sindacali.
In particolare, nel piano industriale si prevedono maggiori investimenti e sviluppo, nessun esubero di dipendenti, la temporanea sospensione della produzione primaria di alluminio nello stabilimento veneziano, il recupero della produttività e la piena produzione degli impianti sardi.










































































































