L’Antitrust ha chiuso l'istruttoria su Hera, aperta a maggio del 2009 per abuso di posizione dominante, accettando gli impegni presentati dalla società. Secondo il garante per la concorrenza, gli impegni sono infatti “idonei a rimuovere le preoccupazioni concorrenziali evidenziate in sede di avvio d'istruttoria e proporzionati all'obiettivo perseguito”. In particolare Hera si è impegnata a introdurre procedure efficienti per la gestione dei rapporti con i venditori, che ridurranno i costi che i venditori devono sostenere sia in fase di switching che nella successiva prosecuzione del rapporto commerciale e che limiteranno fortemente il vantaggio informativo di cui godono i venditori incumbent -nel caso di specie, hera comm - nei mercati della vendita di energia elettrica e gas ai piccoli clienti l'antitrust giudica quindi che, “grazie anche all'evoluzione della regolamentazione, verranno in larga misure rimosse le opportunità di discriminazione dei venditori concorrenti dei venditori integrati da parte dei distributori del gruppo Hera”.










































































































