Il parere sul decreto legislativo che dovrebbe dare gambe allo sblocco dell'energia nucleare in Italia, è atteso per il 28 gennaio, data in cui è stata fissata la conferenza unificata Stato-Regioni. Ad annunciarlo, il relatore al testo legislativo in Commissione attività produttive della Camera, Giovanni Fava (Lega). La Commissione ha infatti iniziato l'esame del decreto legislativo che disciplina la localizzazione, realizzazione e l'esercizio di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di impianti di fabbricazione del combustibile nucleare, dei sistemi di stoccaggio. Per il relatore al provvedimento diventa quindi opportuno concludere l'esame del provvedimento entro la fine del mese di gennaio, immediatamente dopo l'acquisizione del parere della conferenza unificata, tenuto conto che, in base alla legge n. 99 del 2009, il termine per l'adozione dei decreti legislativi è fissato entro i sei mesi successivi alla sua entrata in vigore e, quindi, entro il 15 febbraio 2010. Per il presidente della Commissione, Andrea Gibelli, saranno comunque assicurati i tempi adeguati per il necessario approfondimento del provvedimento in esame.










































































































