Auto a picco anche in giugno
Flessione del 19% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. In crisi anche le due ruote. Si conferma a giugno la flessione di vendite di auto in Italia seguita alla fine degli eco-incentivi: con 170.625 unità immatricolate, il confronto con giugno 2009 evidenzia un -19,1%. Considerando i primi sei mesi dell'anno, la variazione resta positiva, seppur di pochi punti (+2%), rispetto al primo semestre 2009. Il dato più preoccupante, però, riguarda la raccolta ordini, crollata del 17% a giugno e del 24% nel semestre. "Ciò che ci aspetta nei prossimi mesi è un'ulteriore contrazione delle immatricolazioni, rafforzata dal calo fisiologico tipico dei mesi estivi - ha spiegato Eugenio Razelli, presidente di Anfia -. A farne le spese sarà l'intera filiera automotive, ma anche il sistema della mobilità, essendosi interrotto quel circolo virtuoso, alimentato dal rinnovo del parco circolante in chiave ecologica, che, nel 2009, ha consentito un netto miglioramento delle performance ambientali e di sicurezza delle vetture". Stessa sorte anche per quanto riguarda le vendite per le due ruote. Nei primi sei mesi dell'anno, secondo i dati forniti da Ancma, associazione dei costruttori italiani di cicli, motocicli e accessori, le vendite sono infatti calate del 16,6% rispetto allo stesso periodo 2009. A pagare di più la crisi è il segmento degli scooter targati (-22%), mentre non si fermano le vendite delle moto di grande cilindrata (+11,8%).
Maggio 2012
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