Il 2011 potrebbe essere l'anno della ripresa per il mercato dell'auto. E’ il quadro tracciato dal Centro Studi Promotor, commentando i dati sul mercato dell'auto in Europa diffusi dall'Acea. “E’ prevedibile - indica Csp - in che nel bilancio dell'intero anno il calo scenda leggermente al di sotto del 5%, il che potrebbe portare le immatricolazioni intorno a 13.780.000 unità. Questo dato consente di affermare che l'impatto della crisi per il mercato dell'auto europeo si è avuto soprattutto nel 2008 per poi rallentare progressivamente fino al 2010”. “Nel 2008 - ricorda Csp - le immatricolazioni scesero a quota 14.717.358 da 15.959.804 con una contrazione del 7,8%. Nel 2009 il calo delle vendite venne contenuto dalla politica degli incentivi e le immatricolazioni scesero a quota 14.481.545 con una contrazione dell'1,6%. Nel 2010 la politica degli incentivi è andata esaurendosi e il mercato dovrebbe chiudere, come detto, a quota 13.780.000 con un calo intorno al 4,8%”. “Nei dati diffusi oggi vi sono tuttavia - sottolinea Csp - segnali che inducono a ritenere che il 2011 potrebbe essere l'anno dell'avvio alla ripresa”.










































































































