Auto, Csp: senza incentivi si rischia il crollo delle vetture a metano
Nel 2010 l'Italia rischierà il crollo delle vendite di automobili a metano (circa dell'80%) a causa del taglio sugli incentivi delle auto ecologiche.
A comunicarlo è Gian Primo Quagliano, direttore del Centro Studi Promotor-GL Events secondo il quale, la cancellazione degli incentivi, potrebbe portare le vendite ai livelli del 2006 con una quota di mercato dell'1.14% insieme al tramonto definitivo per il paese di sviluppare carburanti "puliti" come il metano.
Quagliano ricorda che "nello scorso anno le vetture a metano immatricolate sono state 127.836, con una quota di mercato del 5,92%". Il rischio incombente sarà quindi che, poiché per il 2010 si prevede un livello di immatricolazioni di 1.750.000 autovetture, le vendite di auto a metano potrebbero crollare da 127.836 a 19.950, dove, a soffrire di più, oltre all'ambiente, sarebbero inevitabilmente anche gli operatori che hanno investito nel settore .
Maggio 2012
News dalle Agenzie
Archivio: anno 2012
» Gennaio
» Marzo
» Aprile
» Maggio
» Giugno
» Luglio
» Agosto
» Ottobre
» 2010
» 2011
» 2012