Innalzare la qualità dei servizi di trasmissione e distribuzione di energia elettrica, riducendo i disservizi e migliorando le prestazioni a clienti domestici e imprese. Sono questi i principali obiettivi delle nuove regole per la qualità dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica per il quadriennio 2012-2015, approvate dall’Autorità per l’energia. Sul fronte della qualità, l’azione del regolatore si concentra sulla necessità di uniformare i livelli di servizio fra le diverse aree del Paese: sono così previsti premi aggiuntivi per quelle zone con maggiori disservizi nelle forniture che entro il 2015 raggiungeranno gli obiettivi di eccellenza fissati dall’Autorità, mentre verranno ridotti gli incentivi nelle aree che hanno già raggiunto elevati livelli di qualità e che per questo hanno raccolto, in passato, la quasi totalità dei premi. Inoltre, gli indennizzi automatici agli utenti industriali vengono estesi anche alle interruzioni brevi, di durata compresa tra un secondo e tre minuti e le microinterruzioni di durata inferiore al secondo e i buchi di tensione saranno progressivamente soggetti ad obblighi di registrazione, di comunicazione agli utenti e di pubblicazioni comparative da parte dell’Autorità. Vantaggi diretti sono in arrivo anche per i consumatori domestici: le nuove regole comporteranno, ad esempio, più elevati indennizzi automatici in bolletta (da 35 € a 105 €), in relazione a eventuali ritardi delle imprese di distribuzione nel soddisfare le richieste di servizi quali l’allacciamento, l’attivazione o disattivazione della fornitura, consegna di preventivi, appuntamenti etc. Previste inoltre semplificazioni, procedure più snelle e maggiori garanzie altre prestazioni quali la sostituzione del contatore guasto, il ripristino del valore corretto della tensione di fornitura, la gestione dei reclami. La risposta ai reclami dovrà essere motivata e dettagliata, includendo anche la valutazione documentata della fondatezza o meno dell’istanza (con i riferimenti normativi, contrattuali o tecnici applicati) nonché la descrizione ed i tempi delle azioni correttive poste in essere dal distributore. Le richieste di preventivi per le attivazioni e le disattivazioni della fornitura, gli aumenti e le diminuzioni di potenza, dovranno essere evase entro cinque giorni lavorativi; la sostituzione del contatore dovrà avvenire entro 15 giorni lavorativi dalla data in cui è stata completata la verifica del guasto; il ripristino del valore corretto della tensione di fornitura entro 50 giorni lavorativi dalla data di completamento della verifica richiesta dal cliente. Infine, la regolazione premi-penalità in precedenza prevista per la sola rete di trasmissione nazionale ‘storica’ è stata estesa anche alla rete in alta tensione TELAT, acquisita nel 2009 da Enel Distribuzione. Tutto ciò, con elementi di gradualità tali da non penalizzare Terna né gli utenti della rete, con l’obiettivo ultimo di arrivare ad una regolazione uniforme su tutta la rete di trasmissione nazionale entro il 20151. Inoltre, la valorizzazione unitaria dei premi e delle penalità, è stata innalzata ad un valore equiparabile a quello della distribuzione. Con queste disposizioni l’Autorità ritiene di fornire al gestore della rete di trasmissione nazionale i corretti incentivi per la riduzione delle disalimentazioni, anche attraverso un rafforzamento della rete. I provvedimenti (ARG/elt 197/11 e ARG/elt 198/11)sono pubblicati sul sito www.autorita.energia.it


















































































































































