Rivolta alle principali aziende che lavorano nel settore dell'energia, Insintesi, Fire e Anie/Gifi con la collaborazione di Quotidiano Energia, scendono in campo annunciando l'avvio di una ricerca per esplorare le principali problematiche del settore. Il progetto consta di una ricerca quantitativa e una qualitativa effettuate per via telefonica per approfondire le problematiche. La nuova ricerca fa parte di un progetto di più ampio respiro nato con l'obiettivo di contribuire allo sviluppo del mercato dell'energia. La prima fase di studio è stata conclusa ed ha coinvolto un campione di responsabili della gestione energetica delle aziende italiane mettendo in risalto il problema della valutazione dei ritorni di investimento e della conseguente esigenza di informazione di qualità. Con i risultati della nuova ricerca, si potrà realizzare un confronto tra come comunica l'offerta e come si informa la domanda con l'obiettivo di contribuire al miglioramento del processo di trasmissione delle informazioni. Tra i freni segnalati dagli Energy Manager, emerge come fattore chiave - indicato dal 39,5% del campione - la difficoltà a valutare il ritorno degli investimenti (ROI) delle soluzioni per razionalizzare i costi e i consumi dell'energia. In sintesi, emerge che l'ostacolo principale allo sviluppo non è quindi rappresentato dalla carenza assoluta di fondi - solo il 27% ha infatti segnalato difficoltà di accesso al credito - ma dalla difficoltà da parte dell'offerta di trasmettere e motivare gli investimenti in innovazione nell'energia, attribuendo a quest'ultimo un adeguato valore nella scala delle priorità aziendali.










































































































