Benzina, dopo tre anni stacco con l'Ue sotto i 2 centesimi
Per la prima volta, da tre anni ad oggi, il divario tra il prezzo industriale della benzina nel Belpaese e il prezzo medio europeo è sceso sotto i 2 centesimi nonostante il costo dei carburanti in Italia resti comunque tra i più cari nel panorama dell'Unione europea. "Dati che confermano - ha sottolineato la Commissione - come il comportamento delle aziende sia sempre assolutamente coerente rispetto alle tendenze dei mercati internazionali dei prodotti raffinati che negli ultimi giorni sono tornati a crescere sensibilmente". In Italia, secondo i dati della Commissione, il prezzo industriale medio della benzina, al netto delle imposte, è pari a 0,528 euro al litro, contro una media nell'Ue a 16 membri di 0,509 euro. Andamento analogo per il gasolio: il prezzo medio industriale in Italia è a quota 0,538 euro al litro (contro una media Ue di circa 0,510 euro al litro). In paesi come la Germania gli aumenti sono stati di 7 centesimi euro/litro mentre in Francia di oltre 4. "Rispetto - ha sottolineato l'Unione petrolifera - agli 1,4 centesimi che si sono avuti sul nostro mercato". Sulla base di questi dati l'Up sostiene quindi che, le associazioni (il riferimento è ad Adusbef e Federconsumatori) "continuano ad alterare sistematicamente la realtà non assolvendo al loro ruolo istituzionale pur usufruendo di contributi pubblici".
Maggio 2012
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