Entro i primi di dicembre il governo presenterà la proposta di riforma del settore carburanti con o senza accordo tra gestori e compagnie petrolifere. Le misure, se non inserite nella legge sulla concorrenza, diventeranno un provvedimento autonomo o confluiranno nel dl sviluppo che segue la legge di stabilità. Lo ha detto il sottosegretario allo sviluppo economico Stefano Saglia, auspicando comunque che gli attori del settore possano trovare un'intesa al tavolo aperto due settimane fa. “Stiamo aspettando che entro fine mese compagnie e gestori provino a ritrovare un'intesa per rendere la riforma compatibile con le sollecitazioni dell'antitrust - ha affermato a margine di un seminario del Gse - se troveranno un compromesso il governo lo condividerà, altrimenti procederà autonomamente”. Saglia ha spiegato che la riforma carburanti costituisce i primi 8 articoli del testo ancora in via di elaborazione del ddl sulla concorrenza, ma “che resti in questa legge o prenda un'altra strada è ancora da verificare”. Le misure potrebbero infatti diventare un ddl autonomo o confluire nel dl sviluppo.










































































































