Bersani (Pd): dalle liberalizzazioni 10 mld per famiglie ed imprese. Carburanti, ruolo strategico all'acquirente unico
Emendamenti alla manovra, avanti tutta per le liberalizzazioni che porteranno "dieci miliardi di euro dalla rendita e dalle posizioni dominanti a favore delle imprese e dei cittadini". A sostenerlo è il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani presentando, appunto, un pacchetto di emendamenti alla manovra, tutti tesi ad attuare le liberalizzazioni.
In buona sostanza i provvedimenti non sono altro che un ulteriore approfondimento delle proposte di modifica alla manovra già presentate qualche giorno fa e che prevedevano interventi suddivisi su quattro assi: le riforme fiscali; l'allentamento del Patto di Stabilità Interno; integrazione delle risorse della scuola e interventi per il contenimento dei costi nel pubblico impiego; le liberalizzazioni. Interventi che, a conti fatti, ammonterebbero a circa 12 miliardi di euro. In base agli emendamenti resi noti, la lente è puntata su:
. Carburanti: su questo punto il Pd punta a ricavare 2miliardi con una diminuzione prevista dei prezzi di vendita di 4 centesimi al litro. Lo strumento previsto sono due emendamenti alla manovra: con il primo si concede la facoltà ai distributori legati da vincoli di esclusiva alle compagnie petrolifere di approvvigionarsi di carburanti presso altri fornitori. Con il secondo si propone di assegnare in via straordinaria e temporanea alla società "Acquirente Unico" il compito di esercitare anche attività di commercio all'ingrosso dei carburanti, "in modo da rifornire migliaia di punti di vendita al dettaglio a prezzi competitivi e quindi contribuire al contenimento dei prezzi al consumo".
. Gas: per creare maggiore concorrenza e far diminuire il peso della bolletta del gas il Pd propone un emendamento che fissa al 31 marzo 2011 il termine entro il quale rendere operativa la separazione proprietaria dell'operatore della rete di trasporto del gas naturale e degli stoccaggi dall'operatore dominante (Eni);
. Farmaci: l'obiettivo è estendere ancora di più il processo di liberalizzazione vendendo anche i farmaci di fascia C e quindi tutti i medicinali non dispensati dal Servizio Sanitario Nazionale.
. Professioni: su questo punto la finalità è rendere più moderno il ruolo degli ordini professionali riconoscendo le libere associazioni costituite su base volontaria e senza diritto di esclusiva tra professionisti che svolgono attività non regolamentate in ordini, attribuendo ad esse anche compiti
di qualificazione professionale.
. Banche: il Pd chiede l'introduzione di una norma che renda effettiva l'abolizione della commissione di massimo scoperto, stabilendo la nullità di tutte le clausole legate a uno scoperto transitorio (è noto che molte banche hanno previsto clausole alternative che di fatto ripristinano quelle abolite);
. Imprese: la proposta è quella di dare l'avvio immediato delle attività produttive con autocertificazione "sulla base della sussistenza dei requisiti attestati da un professionisti".
Maggio 2012
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