Con decreto del ministro dello sviluppo economico sono state disciplinate le modalità di richiesta e di rilascio del certificato della convenzione sulla responsabilità civile per i danni dovuti a inquinamento da combustibile delle navi. Si tratta del secondo adempimento in attuazione della cosiddetta convenzione bunker oil e regola appunto natura, procedure e importi per il rilascio dei certificati attestanti le coperture assicurative o finanziarie sulla responsabilità civile per i danni conseguenti ad incidenti e al conseguente inquinamento da combustibile delle navi. Il provvedimento ha per oggetto la disciplina delle modalità di richiesta e di rilascio da parte della Consap spa (concessionaria servizi assicurativi pubblici) del certificato attestante l'avvenuta emissione delle coperture assicurative, o finanziarie, sulla responsabilità civile per i danni dovuti a inquinamento da combustibile delle navi. La convenzione nasce dall'intento condiviso di garantire un risarcimento congruo, tempestivo ed efficace alle persone che subiscono danni causati dal versamento di petrolio trasportato come carburante dalle navi, colmando una notevole lacuna nel diritto internazionale in materia di responsabilità civile in caso di inquinamento marino. Le norme sostanziali del sistema istituito dalla convenzione rientrano nella competenza nazionale degli stati membri e soltanto le disposizioni riguardanti la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni sono materia di esclusiva competenza comunitaria.










































































































