Dopo 7 anni alla guida dell'autorità per l'energia, Alessandro Ortis lascerà il 15 dicembre il suo mandato di presidente. Gli succederà l'attuale presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà che si troverà subito a fissare a fine dicembre l'aggiornamento delle tariffe di luce e gas per i primi 3 mesi del 2011. Con Catricalà sarà rinnovato l'intero collegio composto ora dal solo commissario Tullio Fanelli. L'Autorità è infatti un organo collegiale costituito dal presidente e da 4 membri. I cinque componenti sono nominati con decreto del presidente della repubblica, su deliberazione del consiglio dei ministri, su proposta del ministro dello sviluppo economico. Le designazioni effettuate dal Governo sono sottoposte al parere vincolante - espresso a maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti - delle commissioni parlamentari competenti. Gli incarichi durano 7 anni e non sono rinnovabili. A tutela dell'indipendenza dell'autorità è vietato ai suoi componenti di intrattenere rapporti di consulenza o collaborazione e di avere interessi diretti o indiretti nelle imprese operanti nei settori di competenza; il divieto si estende anche ai quattro anni successivi alla cessazione dell'incarico. L'autorità è operativa dal 23 aprile 1997, data della pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del regolamento di organizzazione e funzionamento. Il suo compito, tra le altre cose, di garantire la promozione della concorrenza e dell'efficienza nei settori dell'energia elettrica e del gas, nonché di assicurare adeguati livelli di qualità dei servizi.










































































































