I certificati verdi non sono cumulabili con altri incentivi pubblici. Il gruppo pubblico Gse-Gestore Servizi Energetici, deputato alla gestione dei servizi energetici, in cui ricade anche l'erogazione dei certificati verdi, ha chiarito la sua posizione, sancendo definitivamente la non compatibilità e la conseguente non cumulabilità delle due forme di incentivo. L'indicazione è emersa durante il "Forum Fiscalità Rinnovabili" organizzato dal Gse con lo studio legale Macchi di Cellere Gangemi e con la partecipazione dell'Agenzia delle Entrate. "Le conseguenze per gli operatori che gestiscono impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, essendo loro i destinatari dei certificati verdi, nonché i beneficiari degli incentivi pubblici, sono dirompenti", ha dichiarato Claudio Visco, managing partner di Macchi di Cellere Gangemi, "perché dovranno essere rivisti tutti i business plan nonché i piani economico-finanziari relativi agli investimenti finanziati con strumenti di project finance".










































































































