Di fronte ai rialzi del prezzo della benzina secondo il Codacons aumenta la disparità di trattamento tra una zona d'Italia e l'altra, con differenze che ormai raggiungono anche i 20 centesimi di euro al litro. “Per un pieno di carburante da 50 litri – scrive il Codacons sul proprio sito internet - significa spendere 10 euro in più o in meno, cosa certo non secondaria.
E' la dimostrazione che in molte realtà del Paese manca del tutto concorrenza, ci sono pochissime pompe bianche ed è del tutto assente la grande distribuzione”.
Per questo l'associazione di consumatori chiede al Governo, nel decreto semplificazione, nuove norme per aprire distributori di carburanti. Inoltre, in nome della trasparenza del prezzo, oltre all'eliminazione dei millesimi, il Codacons chiede che sul sito del ministero dello Sviluppo economico siano pubblicati tutti i prezzi giornalmente applicati dai benzinai, in modo che il consumatore, inserendo il nome del comune, possa confrontare i prezzi in tempo reale.










































































































