Le tecnologie verdi non sempre fanno bene all'ambiente. E' il caso dei biocarburanti. Contrariamente a quanto si sostiene, uno studio tedesco pubblicato da Pnas ha reso noto la pessima nomea di bioetanolo e biodiesel: secondo una simulazione la prevista conversione di parte della foresta amazzonica in coltivazioni per i biocarburanti avrà un saldo negativo della produzione di CO2 che si potrà recuperare solo in 250 anni. Lo studio ha applicato a un modello matematico le previsioni sull'espansione delle coltivazioni per i biocarburanti in Brasile, che dovrebbero portare alla perdita di circa 120mila chilometri quadrati (circa cinque volte l'area della Lombardia) di foresta in favore di coltivazioni di soia per il biodiesel e canna da zucchero per il bioetanolo. Ne deriva che per iniziare a risparmiare gas serra bisognerà aspettare più di 200 anni.










































































































