Anche a febbraio i consumi petroliferi hanno seguito la strada in discesa intrapresa già a gennaio. Facendo riferimento ai dati provvisori resi noti dal ministero per lo Sviluppo economico, in febbraio sono state consumate 5 milioni 507 mila tonnellate, in calo del 5,6% rispetto ai 5 milioni 836 mila t del 2009 e del 18% rispetto alle 6 milioni 728 mila tonnellate del 2008. Cali che in valore assoluto si traducono in 329 mila tonnellate in meno tra il 2010 e il 2009 e in un milione 221 mila t in meno nell'ultimo biennio. Il calo più sostanziale si è registrato nella voce olio combustibile per la termoelettrica. Nel complesso, sono state consumate solo 99 mila tonnellate contro le 284 mila del 2009, per un calo pari al 65,1 (185 mila t). Ma sono andate male le vendite di ogni categoria di prodotto, a eccezione di Gpl, sia auto che combustione, (in crescita dell'8% a 366 mila t) e della carica petrolchimica netta (+29% a400 mila t). Quanto ai carburanti, nel complesso la vendita di benzina, diesel e gpl si è attestata a 2 milioni 752 mila t, in calo del 1,5% (-43 mila t), di cui 2 milioni e 90 mila sulla rete (-0,7% o -38mila t).










































































































