Dalla segatura nuovo biocarburante per aerei, arriva dalla Russia

Arriverebbe dalla Russia l’ultima scoperta sui biocarburanti: si farà con la segatura. Ad affermarlo è stato il vice-ministro russo ai trasporti Valery Okulov secondo cui la Russia in futuro potrebbe utilizzare per gli aerei biocarburante a base di segatura che, oltre a inquinare meno, costerà anche meno non tanto perché più economico (i costi non sono molto più bassi), ma perché non sarà soggetto all'imposta ambientale. Sembra infatti che la nazione ex-sovietica stia attualmente puntando molto sui biocarburanti. In settembre la “russian technologies corporation”, azienda russa di proprietà statale, aveva annunciato l'intenzione del paese di costruire, a partire da marzo-aprile del prossimo anno, il suo primo impianto di biocarburante in Siberia. Stando a quanto riportato dalla stampa locale, il capo della compagnia Sergei Chemezov avrebbe affermato, nell'ambito dell'annuncio, che “trucioli di legno, nodi e radici verranno trattati per produrre il biobutanolo necessario a creare nuovo combustibile moderno”, specificando che additivi a base di biobutanolo sono attualmente obbligatori in molti paesi in una percentuale compresa fra il 10 e il 15%.

Maggio 2012
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