La società del Qatar ha ritirato la propria disponibilità dalla procedura di acquisizione del ciclo cloro-pvc della Vinyls. "Da parte nostra c'era piena disponibilità a cedere tutto il ciclo del cloro, eravamo pronti alla firma". Così, nemmeno il presidente di Syndial e responsabile degli Affari istituzionali di Eni, Leonardo Bellodi, riesce a spiegarsi questa decisione anche perché dopo l'incontro al Ministero del 5 maggio scorso nulla lasciava presagire un tale atteggiamento. Ramco nella giornata di ieri ha diramato una nota in cui spiegava i motivi del gesto. "Per quanto ci riguarda - ha detto Bellodi - hanno parlato di problemi per la salina di Assemini che però noi eravamo pronti e disponibili a cedere. Poi c'era il tema del rinnovo della licenza per la banchina portuale, la cui concessione era scaduta, ma per la quale il Ministero si era fatto garante del rinnovo presso l'autorità portuale". Il presidente di Syndial esclude infine che il ritiro possa essere una strategia negoziale di Ramco. Sulla questione è intervenuto anche il Ministero dello Sviluppo economico, ritenendo che la comunicazione della Ramco sia in contrasto con lo spirito di collaborazione e con le incoraggianti conclusioni dell'incontro del 5 maggio scorso, avvenuto presso la sede del Ministero alla presenza del Sottosegretario Stefano Saglia. Per questo il Ministro ha invitato i vertici della Ramco a chiarire la loro posizione in un incontro che verrà fissato per l'inizio della prossima settimana.










































































































