Enel Green Power ha intenzione di crescere ulteriormente nel comparto dell'energia eolica, ma senza l'ausilio degli incentivi, che oggi incidono solo per il 30% di tutti i ricavi del gruppo. Lo ha affermato l'amministratore delegato del Gruppo, Fulvio Conti, nella conferenza stampa in occasione della quotazione della controllata. "Vogliamo crescere in un comparto tecnologico sotto-rappresentato come l'eolico - ha detto - ma questo non deve essere legato agli incentivi. I nostri investimenti devono guadagnarsi da vivere da soli, devono essere auto-sostenibili, redditizi al di là degli incentivi. La crescita di Enel Green Power - ha aggiunto - in generale avverrà in modo organico, perché non abbiamo bisogno di acquisizioni”. La capacità installata, pari a 5.761 Mw, aumenterà a 9.200 Mw entro il 2014 con investimenti per 5,2 miliardi di euro. La spagna assorbirà il 25% delle risorse del piano industriale, mentre in Portogallo c'è la volontà di assumere il controllo della joint venture in cui ora Egp ha una quota del 30%. In America latina si punta all'eolico e all'idrogeologico in Messico e Brasile, e al geotermico in Cile, mentre in centro America sono in costruzione due centrali idroelettriche.










































































































