Rispettare l'indipendenza e la competenza dell'Autorità per l'Energia. E' questo l'appello che il presidente di Assoelettrica, Giuliano Zuccoli, ha lanciato in occasione dell'assemblea annuale dell'associazione. "Alla fine di quest'anno gli organi di governo dell'Autorità dovranno essere rinnovati: è necessario che ciò avvenga senza incertezze e nel rispetto delle scadenze previste, evitando - ha detto Zuccoli - pericolosi vuoti ed individuando anche per il futuro personalità di grande profilo, indipendenza e competenza. Se si vogliono conseguire gli ambizioni obiettivi che ci si è dati - ha proseguito - occorre dotarsi anche dei necessari strumenti istituzionali: la buona volontà aiuta ma da sola non basta mai".
Il presidente ha poi reso noti i numeri del sistema elettrico per cui sono stati spesi circa 34 miliardi di euro. Si tratta di: 25 miliardi di euro nell'ultimo decennio nel solo segmento della generazione, poco più di un 1/4 dei quali indirizzati allo sviluppo delle fonti rinnovabili; 6 miliardi di euro nel potenziamento delle reti ad alta, media e bassa tensione anche per rimuovere le congestioni esistenti e far fronte alla crescente penetrazione in alcune aree degli impianti a fonti rinnovabili; oltre 2 miliardi di euro (più di 3 a regime) nella sostituzione dei vecchi contatori analogici (primo Paese al mondo ad attuarla) con apparecchiature di misura elettroniche in grado di consentire la lettura e la conduzione a distanza di tutti i rapporti di fornitura e favorire una maggiore responsabilizzazione dei consumatori sul fronte dell'uso più efficiente dell'energia elettrica.
Gli investimenti hanno avuto effetti anche sul lato dell'efficienza: "Innanzitutto - ha spiegato ancora Zuccoli - la pressoché totale sostituzione del parco di generazione con un sensibile incremento della sua efficienza media, passata dal 40% di dieci anni fa a più del 50% di oggi: valore, quest'ultimo, tra i più elevati al mondo e che ha consentito un drastico contenimento delle emissioni di anidride carbonica, per chilowattora prodotto, permettendo, inoltre, una compensazione dei rialzi delle quotazioni dei combustibili (in primo luogo il gas naturale) sul prezzo del chilowattora.
In secondo luogo, lo sviluppo di un mercato liquido e trasparente (Ipex) a cui è seguita di recente la costituzione del mercato a termine che potrà fornire utili segnali di prezzo, sia ai consumatori finali ai fini della definizione delle loro strategie di acquisto, sia agli operatori dell'offerta per indirizzare i futuri investimenti di adeguamento della capacità produttiva".
All'assemblea è intervenuto anche il presidente dell'Autorità Alessandro Ortis che ha affermato "i decisi investimenti degli ultimi anni nella produzione elettrica hanno contribuito ad un significativo miglioramento della competitività del settore, dove si nota più capacità di riserva per la sicurezza, più concorrenza sul mercato all'ingrosso e più efficienza produttiva".
Per Ortis, in questo senso, è "necessario sviluppare ancora le reti interne e transfrontaliere, affinare il funzionamento della Borsa elettrica, sostenere lo sviluppo tecnologico, rendere il mercato nazionale della materia prima gas più dotato di infrastrutture e più competitivo".










































































































