Energia bioelettrica da un'alga monocellulare, è scienza
Estrarre energia bioelettrica da un'alga monocellulare. C'è riuscito un team di ricercatori della Stanford University attraverso l'immissione di un nanoelettrodo d'oro attraverso la membrana cellulare di una Chlamydomonas.
Attraverso l'elettrodo hanno catturato alcuni degli elettroni prodotti tramite fotosintesi dall'alga. Le piante, attraverso il processo della fotosintesi clorofilliana, convertono l'energia solare in energia chimica che poi immagazzinano negli zuccheri.
La luce penetra nei cloroplasti e fa saltare gli elettroni a un livello energetico più elevato. Gli scienziati di Stanford sono riusciti a intercettare questi elettroni dopo che erano stati eccitati dalla luce, quindi nel momento in cui possedevano la loro massima energia, dirottandoli fuori dalla cellula tramite l'elettrodo, per generare una minuscola corrente elettrica.
Non è escluso che, questa, sia una linea di ricerca con probabili ed importanti sviluppi futuri.
Maggio 2012
News dalle Agenzie
Archivio: anno 2012
» Gennaio
» Marzo
» Aprile
» Maggio
» Giugno
» Luglio
» Agosto
» Ottobre
» 2010
» 2011
» 2012