Energia, in Italia la domanda segna -5,8% nel 2009

Nel 2009 in Italia è calata la domanda di energia primaria che si è attestata a -5,8% rispetto all'anno precedente, con una contrazione significativa delle fonti fossili. La domanda italiana di energia per fonte è composta per il 41% da petrolio, il 36% da gas, il 5% da energia elettrica importata e il 7% da combustibili solidi. Rispetto alla media europea la composizione della domanda di energia in Italia è quindi caratterizzata da un maggiore ricorso al petrolio, al gas e alle importazione costante di energia elettrica. Lo rileva il rapporto energia e ambiente dell'Enea di cui ieri è stata presentata a Roma, presso la sede dell'agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile la 11esima edizione. A presentare il rapporto 2010 è stato il commissario dell'Enea, Giovanni Lelli, che ha sottolineato che "un sistema energetico più efficiente e sostenibile per un futuro a basse emissioni di anidride carbonica è possibile. Anzi il processo di trasformazione tecnologica è già in atto”. “Il rapporto energia ambiente dell'Enea - ha sottolineato Lelli - presenta il quadro delle dinamiche in atto nel contesto del sistema energetico nazionale e internazionale, mettendo in luce le diverse evoluzioni tecnologiche di medio e lungo periodo che consentirebbero al paese di dare un maggiore impulso allo sviluppo di un sistema energetico efficiente e sostenibile che contribuisca a perseguire una leadership energetica a livello europeo, un mercato dell'energia economicamente competitivo e in grado di garantire la sicurezza delle forniture, in accordo con gli obiettivi fissati dalla commissione europea”.

Maggio 2012
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