L'Autorità per l'energia elettrica e il gas non potrà assumere delibere in assenza di un vertice. Lo ha affermato il presidente uscente, Alessandro Ortis, il cui mandato scade il prossimo 15 dicembre. Ortis – come noto - avrebbe dovuto essere sostituito da Antonio Catricalà, che però dopo l'indicazione da parte del Governo, ha preferito rimanere alla presidenza dell'Antitrust. "L'Autorità per l'energia assume decisioni solo come collegio - ha detto Ortis a margine di un convegno - quando è senza vertice l'Autorità non può assumere delibere, è scritto nella legge e nei regolamenti. Attendo gli sviluppi dei passaggi istituzionali". In merito infine ai rapporti con il presidente dell'Antitrust, il responsabile dell'Authority per l'Energia, ha detto: ''con Catricalà ci sentiamo un giorno sì e un giorno no, non da oggi, ma da sempre. C'è uno scambio di informazioni e lavoriamo su dossier che interessano entrambe le Autorità... Ci sono rapporti molto positivi". Nel frattempo, il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, - cui spetta il compito di indicare i candidati al Consiglio dei ministri - ha fatto un appello al senso di responsabilità di tutte le forze politiche per arrivare a una nomina del collegio entro la scadenza del 15 dicembre, trovando un nome alternativo a Catricalà. ''Credo che ci debba essere un atto di responsabilità - ha detto Romani - da parte di tutti coloro che siedono in Parlamento per dotare il Paese di una Authority per l'energia entro il termine fissato del 15 dicembre''.










































































































