Energia: presto, nel Salento, una centrale a “sansa”

“L'obiettivo è quello di produrre 8.000 MWh/anno di energia rinnovabile pari al fabbisogno annuo di oltre 3.130 famiglie, con una riduzione di emissioni di CO2 di circa 5.600 ton/anno utilizzando gli scarti delle lavorazioni ortofrutticole e dell'industria olearia (sansa ed acque di vegetazione in particolare)”. Questo è il  progetto è portato avanti dalla società Sansenergy Racale srl, controllata da Asja  che dovrebbe portare alla realizzazione di un impianto situato nel Salento a Racale, in provincia di Lecce. Nel dettaglio si tratterebbe di una centrale piccola a biogas, da 999 kWe in assetto cogenerativo che prevede l'utilizzo degli scarti di lavorazione di molti processi agricoli e della produzione lattiero-casearia e dell'olio d'oliva. Il  progetto si basa su un programma di ricerca, finanziato in parte dalla Regione Puglia (POR 2007-2013) con la collaborazione di partner scientifici quali il CNR IRSA (Roma), il Politecnico di Torino e l'Università del Salento (Lecce), per l'ottimizzazione del processo di digestione anaerobica con l'utilizzo di sottoprodotti dell'industria olivicola e lattiero casearia. 
Asja, dal 1995, costruisce e gestisce impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

02/08/2012
Maggio 2013
News dalle Agenzie
Archivio: anno 2013
» Gennaio
» Marzo
» Aprile
» Maggio
» Giugno
» Luglio
» Agosto
» Ottobre
» 2010
» 2011
» 2012
» 2013