Energia: Rapporto Gse 2009, oltre 16 mln di certificati verdi
Sono stati oltre 16 milioni i certificati verdi emessi dal Gse nel 2009 relativi all'energia prodotta da impianti alimentati a fonti rinnovabili. Questo ha comportato un notevole eccesso di offerta rispetto alla quota d'obbligo del 2009, corrispondente a circa 8,5 milioni di certificati verdi. La maggior parte dei certificati emessi ha riguardato impianti idroelettrici ed eolici. Mentre il 34% dei certificati emessi non ha riguardato impianti di nuova costruzione, ma interventi su impianti esistenti. Stando al Rapporto nel corso del 2009 sono pervenute al Gse 913 domande di riconoscimento della qualifica di "Impianto Alimentato a Fonti Rinnovabili" (Iafr). In totale, a dieci anni dall'avvio del meccanismo dei certificati verdi, sono state valutate quasi 5mila richieste. Le qualifiche Iafr rilasciate a fine 2009 sono 3.222, di cui 2.202 per richieste di qualifica di impianti in esercizio e 1.020 per impianti a progetto. Per quanto riguarda gli impianti in esercizio, in termini di numerosità, la maggior parte degli interventi qualificati riguarda impianti idroelettrici (1.163). Sono però gli impianti eolici quelli che hanno comportato la maggior potenza installata relativamente agli impianti nuovi (4.113 Mw su 6.691 Mw totali). Tra le qualifiche a progetto emerge la crescita degli impianti alimentati a bioliquidi, cui corrisponde, per quanto riguarda i nuovi impianti, una potenza virtuale di 1.776 Mw, seconda solo a quella relativa agli impianti eolici (3.143 Mw). Alla fine del 2009, gli impianti per i quali è stata accolta la richiesta di accesso alla tariffa onnicomprensiva sono stati 565 per una potenza complessiva pari a 320 Mw. A fine 2009 risultano entrati in esercizio 71.251 impianti per una potenza totale di 1.137 Mw, di cui 5.724 con il primo conto energia, per una potenza annua installata di 164 Mw, e 65.527 con il secondo conto energia, per una potenza di 973 Mw. Per l'incentivazione degli impianti fotovoltaici, nel corso del 2009 sono stati erogati circa 300 milioni di Euro, corrispondenti a un'energia di quasi 0,69 Twh. Nel 2009 è diminuita la quantità di energia Cip 6 ritirata dal Gse per effetto della progressiva scadenza delle convenzioni: l'energia ritirata ammonta a circa 36 TWh (-10 TWh rispetto al 2007 e -5,5 TWh rispetto al 2008). Nel 2009 è diminuita anche la remunerazione media degli impianti CIP 6: circa 97 euro/MWh per l'energia prodotta da fonti assimilate (-16 euro/MWh rispetto al 2008) e 183 euro/MWh per quella prodotta da rinnovabili (anche per esse -16 euro/MWh rispetto al 2008). I 4,1 miliardi di euro necessari per il ritiro dell'energia Cip 6 nel 2009 sono stati coperti per 2,3 miliardi grazie alla gestione della medesima energia da parte del Gse e per 1,8 miliardi mediante la componente A3.
Maggio 2012
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