Si sono chiuse le indagini nell'inchiesta sul presunto giro di tangenti in Nigeria che coinvolge Snamprogetti e Saipem. La Procura di Milano ha infatti notificato l'avviso chiusura indagine a 5 persone, tutti ex e attuali dirigenti di Snamprogetti e alla società Saipem, indagata ai sensi della legge 231 sulla responsabilità oggettiva delle persone giuridiche per reati commessi dai loro dipendenti. L'accusa è di corruzione internazionale. Secondo l'ipotesi formulata dai pm Fabio De Pasquale e Sergio Sapadaro, gli indagati avrebbero versato tangenti a funzionari nigeriani in cambio di appalti nello stato africano. Pari ad almeno a 65,5 milioni di euro ''l'illecito profitto'' che, sempre a giudizio degli inquirenti, sarebbe stato ricavato nel decennio 1994-2004.










































































































