Erg chiude il 2009 con un risultato netto negativo di 80 milioni di euro, contro un utile di 84 milioni dell'esercizio precedente. Il gruppo attivo nella raffinazione e nella produzione di energia ha registrato un margine operativo lordo adjusted di 92 milioni, in calo dell'83% su base annua. Il consiglio di amministrazione proporrà all'assemblea degli azionisti, che sarà convocata per il 15 aprile, la distribuzione di un dividendo pari a 0,40 euro per azione. Il dividendo del 2008 (0,90 Euro per azione) includeva, invece, una componente non ricorrente di 0,50 euro per azione conseguente al positivo risultato dell'operazione di joint venture con Lukoil. Il dividendo sarà messo in pagamento a partire dal 27 maggio. Il risultato operativo netto consolidato a valori correnti adjusted è negativo per 92 milioni, contro un risultato positivo di 336 milioni. L'indebitamento finanziario netto ammonta a 662 milioni, in aumento di 388 milioni rispetto a fine 2008. "I risultati del trimestre - ha commentato Alessandro Garrone, amministratore delegato di Erg - sono stati caratterizzati dagli stessi fattori che hanno influito sull'andamento dei primi nove mesi dell'anno. La performance sia della Raffineria Isab che della Rete di distribuzione carburanti, nel periodo, è stata positiva, mentre gli scenari energetici, in particolare per i margini di raffinazione, hanno continuato ad essere depressi dalla crisi economica mondiale. I risultati del settore termoelettrico sono stati ulteriormente penalizzati dall'esercizio parziale della centrale di Isab Energy, solo in parte compensati dal contributo del primo treno di produzione di energia elettrica dell'impianto a ciclo combinato di Erg Power. Nelle rinnovabili - ha aggiunto - i risultati del periodo hanno beneficiato dell'entrata in esercizio dei parchi eolici di Faeto e Vicari. Per il 2010 ci attendiamo un progressivo miglioramento degli scenari e conseguentemente dei risultati nelle nostre aree di attività, che beneficeranno anche del pieno contributo del nuovo impianto a ciclo combinato e della centrale ISAB Energy, rispettivamente dal secondo e terzo trimestre dell'anno." Tanto per cominciare, quindi, il cda proporrà ai soci l'approvazione dell'operazione di fusione per incorporazione di Erg Raffinerie Mediterranee ed Erg Power & Gas in Erg.










































































































