Lungo la costa russa del Pacifico questa settimana inizierà la costruzione di un nuovo giacimento da parte del consorzio Sakhalin-1 guidato da ExxonMobil. In ballo ci sarebbero investimenti per un plafond totale di 10 miliardi di dollari che farebbero configurare Sakhalin-1 come il maggior progetto per la produzione di gas e petrolio in Russia ancora controllato da società straniere. La produzione nel giacimento di Chayo, il primo del progetto, è cominciata nel 2005 per raggiungere un ammontare di 250mila barili al giorno nel 2007, mentre il nuovo giacimento di Odoptu raggiungerà un output pari a 32mila barili al giorno entro un anno, secondo quanto dichiarato da ExxonMobil. Il consorzio Sakhalin-1, di cui fanno parte l'indiana Ongc Videsh,la russa Rosneft e la joint venture giapponese Sodeco, intende trivellare 10 pozzi a Odoptu entro il primo trimestre 2011, per poi aumentare il numero a 20, incrementando i ritmi di produzione.










































































































