Il coordinamento unitario di Faib-Fegica ha richiesto un incontro urgente a tutta la filiera denunciando il grave stato di sofferenza in cui versano le aree di servizio autostradali. Faib-Fegica chiede di attivare subito un “tavolo di crisi” partendo dal fatto che “i gestori degli impianti autostradali di distribuzione carburanti, hanno più volte segnalato, anche recentemente in occasione delle Gare emanate per la Salerno Reggio Calabria, lo stato di gravissima crisi di cui il mercato della distribuzione carburanti e dei servizi nel segmento autostradale stava risentendo, stretto tra royalties incrementate di circa il 300% rispetto al 2003 (per effetto delle prime gare Aspi del 2003/2004) necessità di indifferibili investimenti che le compagnie petrolifere si erano del resto impegnate a realizzare sottoscrivendo le Convenzioni stesse, prezzi consigliati alle gestioni da parte della stessa industria petrolifera significativamente superiori a quanto praticato sulla rete ordinaria nonché infine, della necessità che le royalties previste ed accettate dalle stesse affidatarie non venissero ribaltate – sic et simpliciter – sulle micro imprese che gestiscono l’attività di distribuzione carburanti e le attività di ristoro” …










































































































