"Il sistema di tracciabilità dei rifiuti si appresta a diventare operativo, con le ultime modifiche introdotte che ne prorogano l'entrata in vigore al primo ottobre che modificano alcuni aspetti operativi e i costi di iscrizione". E' quanto si legge sul sito di Federlavaggi che sottolinea come: "il sistema di tracciabilità elettronica dei rifiuti ha subito una serie di variazioni che si possono riassumere come segue: il sistema ha subito una proroga che ne porta il rinvio all'1 di ottobre (D.M. 9 luglio 2010). In particolare le aziende piccole (con meno di 50 dipendenti) non vedono più l'inizio di funzionalità operativa del sistema al 12 agosto, come in precedenza; il metodo di calcolo per il numero dei dipendenti è diventato più restrittivo in quanto non sono solo i dipendenti a tempo indeterminato, ma anche i gli addetti part time, i lavoratori cocopro e gli stagionali a formare, nella loro somma, la base di calcolo per identificare il numero di addetti presenti nell'impresa; i contributi di adesione al sistema sono stati modificati come indicato per le micro-imprese (ad esempio gli autolavaggi) che producono rifiuti pericolosi a seconda delle quantità (da 1 a 5 addetti per unità locale e fino a 200 kg di rifiuti pericolosi contributo di 50 euro; da 1 a 5 addetti per unità locale e da 200 a 400 kg di rifiuti pericolosi contributo di 60 euro; da 6 a 10 addetti per unità locale e fino a 400 kg di rifiuti pericolosi contributo di 60 euro)".
"Chi ha già pagato contributi maggiori - prosegue il sito - avrà la possibilità di un conguaglio per i contributi da pagare negli anni successivi. Per tutte le micro-imprese, come gli autolavaggi che si avvalgono della compilazione dei registri di carico scarico attraverso le organizzazioni imprenditoriali ciò è ancora possibile con queste modalità: le Associazioni delegate, o le loro società di servizi, provvedono alla compilazione del registro cronologico con cadenza mensile o comunque prima della movimentazione dei rifiuti. Per i produttori di rifiuti pericolosi fino a 200 kg all'anno la compilazione avviene trimestralmente e comunque prima della movimentazione dei rifiuti. Il registro cronologico Sistri e le schede sono tenute per 3 anni presso il delegante, in forma cartacea o informatica e tenuti a diposizioni per le Autorità di controllo".
"A partire dal 29 luglio - conclude il sito - è disponibile una demo del programma Sistri, sul sito del Ministero per l'Ambiente. Dal primo agosto, infine, sul sito www.sistri.it è stato inserito il "manuale utente".










































































































