Gas, Mse: forniture sicure per il prossimo inverno mediante le importazioni

C’è stato un nuovo incontro del Comitato d’Emergenza e Monitoraggio del Sistema del Gas, al Dipartimento per l’energia del Ministero dello Sviluppo Economico, per valutare possibili scenari ed eventuali azioni in vista del prossimo periodo invernale in considerazione della temporanea interruzione delle importazioni dal Nord Europa attraverso il gasdotto Transitgas, il cui utilizzo - come noto - è sospeso dalla fine di luglio. L’attuale situazione relativa al riempimento dei siti di stoccaggio, come richiesto formalmente agli operatori dal Ministero dello Sviluppo Economico in seguito alla precedente riunione del Comitato e all’aumento delle importazioni dagli altri gasdotti, conferma la sicurezza per le forniture di gas nel prossimo inverno. Il Comitato ha anche esaminato diversi scenari “critici” relativi al sistema gas, considerando gli effetti sull’equilibrio di domanda e offerta a fronte del verificarsi di alcune ipotetici ulteriori eventi rispetto al fuori uso del Transitgas per tutto il periodo invernale, e cioè fino alla fine del mese di marzo 2011: ridotta produzione di energia elettrica da fonti fossili diverse dal gas e contestuale richiesta di energia elettrica per l’esportazione, incremento dei consumi per uso termico a fronte di inverno particolarmente rigido, criticità contrattuali per importazioni da altri gasdotto. Per effettuare lo stretto monitoraggio della situazione è già stata indetta per il 6 ottobre la prossima riunione del Comitato, ove verranno analizzate nuove simulazioni su casistiche più severe con una probabilità di accadimento ancora minore. Tutto ciò per individuare con congruo anticipo le possibili misure da adottare al fine di garantire la massima sicurezza per il sistema gas italiano e assicurare le forniture di gas anche a fronte del perdurare delle interruzioni sul Transitgas. Risulta in fase di presentazione alle autorità elvetiche, da parte della società Transitgas che gestisce il gasdotto, il progetto per la realizzazione di opere che consentano la ripresa in esercizio del gasdotto nei prossimi mesi. Al riguardo il Ministero, anche attraverso il Sottosegretario Stefano Saglia, già nelle scorse settimane aveva avanzato formale richiesta alle autorità svizzere di adottare procedure autorizzative accelerate per un tempestivo ripristino del gasdotto.

Maggio 2012
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