Gas: Ortis, più investimenti e taglio dei costi

Più infrastrutture nell'energia, più investimenti e un gas meno caro. E' la ricetta del presidente dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas, Alessandro Ortis, che spiega, in un'intervista al Sole24Ore, che bisogna investire in "metanodotti e impianti di stoccaggio per avvantaggiare tutti i consumatori". Secondo Ortis "il settore ha bisogno di interventi per promuovere efficienza di mercato, concorrenza e ulteriori sviluppi infrastrutturali, anche sulla base di una vera terziarizzazione dei servizi di trasporto e stoccaggio". Nel risiko dei gasdotti l'Italia "soffre di carenze di capacità all'importazione. E' in ritardo per gli stoccaggi". Ortis ritiene, però, che sia "un passo avanti" il fatto che il governo abbia avviato una riforma, perché "il settore ha bisogno di interventi per promuovere efficienza di mercato, concorrenza e ulteriori sviluppi infrastrutturali, anche sulla base di una vera terziarizzazione dei servizi di trasporto e stoccaggio". L'obiettivo, come ha rimarcato Ortis, è quello di arrivare a forniture di gas più convenienti per tutti i clienti finali. In questo senso, "si dovrà cercare di cogliere anche alcune opportunità - ha evidenziato il presidente dell'Autorità - legate alle recenti evoluzioni dei mercati internazionali, in seguito alla contrazione dei consumi per l'effetto-crisi e della crescente produzione di gas 'non convenzionale". Un primo passo  la riformulazione dei metodi di aggiornamento dei prezzi gas per famiglie e piccoli consumatori, in tempo utile per l'aggiornamento di ottobre, prima dei maggiori consumi invernali.

Maggio 2012
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