“I provvedimenti relativi alla distribuzione gas contribuiscono a creare un sistema concorrenziale che riduce i costi del settore e introduce procedure di gara ben definite. Più concorrenza vuol dire maggiori vantaggi per i consumatori finali”. È quanto dichiara Stefano Saglia, sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico, a seguito del parere positivo della odierna Conferenza Stato Regioni sui decreti presentati dal Ministero dello Sviluppo Economico in materia di distribuzione gas. Il Ministero dello Sviluppo, di concerto con il Ministero per i Rapporti con le Regioni, ha presentato ieri il decreto sulla determinazione degli ambiti territoriali minimi nel settore della distribuzione e il regolamento per l’individuazione dei criteri di gara e di valutazione dell’offerta per l’affidamento del servizio di distribuzione di gas. Il decreto definisce 177 ambiti territoriali minimi per lo svolgimento delle gare per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas. Ogni ambito rappresenta un insieme minimo di comuni i cui impianti dovranno essere gestiti da un unico soggetto. "La riforma del settore della distribuzione – commenta il sottosegretario – implica una maggiore concorrenza tra i venditori con un vantaggio per i consumatori. Infatti dalla riduzione del numero degli ambiti deriva un minore costo di acquisizione e gestione della clientela. Inoltre viene incrementata l’efficienza e si riducono i costi del settore. Abbiamo creato un giusto compromesso tra la riduzione del numero degli ambiti e gli impatti industriali e occupazionali".














































































































