Gas, truffa a Erg con false forniture

Il gruppo industriale dell'energia Erg, e in particolare il ramo gas, avrebbe subito una truffa da circa 16 milioni di euro messa in atto da un avvocato, amministratore di fatto di una società di Legnano che commercializza gas. E' quanto risukta dall'inchiesta della Procura di Milano che ha portato all'arresto di un manager di un'altra società che avrebbe riciclato parte del denaro. Secondo le indagini, condotte dal Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Milano e dai pm Adriano Scudieri e Stefano Civardi, l'avvocato Gianluca Borelli, arrestato dalla magistratura svizzera alcune settimane fa per truffa e appropriazione indebita, avrebbe concluso un accordo tra la Agrigas, da lui amministrata di fatto, e la Erg per alcune forniture di gas. Erg, a quanto si è appreso, avrebbe pagato per quelle forniture che però non sono mai state consegnate. L'avvocato avrebbe poi messo in atto una triangolazione fra conti svizzeri e italiani per riciclare il denaro sottratto. Avrebbe fatto aprire un conto in Svizzera ad Agrigas, da questo conto i soldi sarebbero poi arrivati sul conto della Coven Gas, amministrata da Marzio Egidio Buscaglia, arrestato su ordine della magistratura di Milano, dopo un periodo di latitanza in Svizzera. Buscaglia avrebbe riciclato almeno 755mila euro, 680mila dei quali sono stati rigirati sul conto di Borelli. L'indagine è partita, a quanto si è appreso, da una denuncia di Erg e di Agrigas e i fatti sarebbero stati commessi all'inizio di quest'anno. Le inchieste in corso sono tre: una a Genova per truffa, sulla base della denuncia di Erg, una a Milano per riciclaggio e una in Svizzera. A Milano sono indagati Buscaglia, Borelli e una terza persona di cui si ignora l'identità.

Maggio 2012
News dalle Agenzie
Archivio: anno 2012
» Gennaio
» Marzo
» Aprile
» Maggio
» Giugno
» Luglio
» Agosto
» Ottobre
» 2010
» 2011
» 2012