Gazprom ha versato l'ultima tranche per la compravendita del 51% del capitale di SeverEnergia, (società detenuta al 60% da Eni e al 40% da Enel). Una somma pari a 1,182 miliardi di dollari statunitensi dovuta a seguito dell'accordo siglato il 5 giugno 2009 per la compravendita Considerando la prima tranche versata il 23 settembre 2009, il corrispettivo globale versato da Gazprom ammonta a circa 1,6 miliardi di dollari statunitensi. Enel, con questa operazione, incassa quindi un totale di circa 626,5 milioni di dollari statunitensi, di cui 473 milioni riferibili alla tranche odierna. SeverEnergia è la prima società italo-russa attiva nell'esplorazione e produzione (E&P) di idrocarburi in Russia. Ha uffici a Mosca e opera attivamente nei giacimenti dello Yamal-Nenets (Siberia occidentale), regione in cui attualmente si produce circa il 90% del gas del paese. Come già stabilito dai precedenti accordi, i soci di Severenergia si impegnano ad avviare entro il 2011 la produzione di gas e di condensati dal giacimento di Samburskoye e a raggiungere circa 150mila barili equivalenti di petrolio (boe) al giorno entro 2 anni dall'avvio della produzione. Da quella data, Enel potrà così soddisfare con gas di propria produzione circa la metà del fabbisogno delle centrali di Enel OGK-5. In seguito al trasferimento a Gazprom del 51% del capitale di SeverEnergia (perfezionatosi lo scorso 23 settembre 2009), Enel ed Eni detengono rispettivamente una partecipazione in tale ultima società del 19,6% e del 29,4%.














































































































