Gazprom scende in campo con una nuova strategia di espansione
Il colosso russo Gazprom sarà costretto a rimettere mano alle proprie strategie di espansione a causa della sovrapproduzione di gas "non convenzionale" in Usa e della parallela flessione delle richieste dall'Europa.
La notizia è stata trattata sulle colonne del Financial Times. Alla base del nuovo orientamento della Gazprom, c'è la crescita vertiginosa della "produzione non convenzionale" di gas estratto dallo scisto. Una produzione che ha contribuito a posizionare gli Stati Uniti come i primi produttori mondiali di gas naturale nel 2009.
Gli Usa avrebbero però molto meno bisogno di importare gas naturale liquefatto rispetto ala quantità precedentemente preventivata e quindi, ora, Gazprom sarà costretta a dirottare le proprie strategie espansive verso il Vecchio Continente. In Europa, però, "i prezzi attuali di mercato sono in caduta libera" e "la recessione nell'ultimo anno ha tagliato pesantemente i consumi di gas naturale e ha affievolito le prospettive di domanda di medio termine".
Secondo quanto riportato dal Financial Time nelle intenzioni del colosso russo ci sarebbe quella di modificare i contratti con i partner commerciali come la tedesca Eon, l'Eni e la francese Gdf Suez, pur rispettando "i principi base" degli accordi.
Maggio 2012
News dalle Agenzie
Archivio: anno 2012
» Gennaio
» Marzo
» Aprile
» Maggio
» Giugno
» Luglio
» Agosto
» Ottobre
» 2010
» 2011
» 2012