Guerra del gas, Oettinger (Ue): “non possiamo essere ostaggi della disputa Russia-Bielorussia”
La guerra del gas tra il colosso russo Gazprom e la Bielorussa sta sollevando un vero e proprio polverone. Ad intervenire, a questo punto, è l'Unione Europea per bocca del commissario all'energia Guenther Oettinger che, in una conversazione telefonica con i responsabili dei due paesi, ha affermato che "l'Ue può essere ostaggio" della disputa sul gas tra la Russia e la Bielorussia.
"La commissione - si legge in una nota - si aspetta che il flusso di gas russo verso l'Europa non verrà coinvolto dalla disputa tra Mosca e Minsk e che quindi i contratti vengano rispettati".
"L'esecutivo di Bruxelles - ha concluso Oettinger - s'è proposta di aiutare le due parti, facendo circolare le informazioni fattuali. Il monopolista russo del gas Gazprom ha annunciato oggi il taglio delle forniture alla Bielorussia del 60%, reazione al rifiuto di Minsk di pagare il debito pregresso". Secondo il Ceo di Gazprom Alexei Miller, le forniture all'Europa non verranno comunque interessate.
Maggio 2012
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