Il “Cane a sei zampe” Eni sbarca alla classense di Ravenna

Un'esposizione monografica che ripercorre la storia di Eni dal 1952 a oggi attraverso il suo celebre logo. E' questo il filo conduttore de "Il cane a sei zampe", la mostra che fino al 26 giugno verrà ospitata alla Biblioteca Classense di Ravenna. L'esposizione, proveniente dal Vittoriano di Roma, si muove attraverso 196 immagini, 50 documenti originali, 30 caroselli, 70 memorabilia, 25 filmati aziendali e 20 vignette satiriche provenienti dal patrimonio dell'archivio storico Eni e da collezioni private. L'intento degli organizzatori è prendere per mano il visitatore consentendogli di ripercorrere la storia dell'azienda e di rivivere alcuni passaggi storici che hanno caratterizzato lo sviluppo sociale italiano. E cosi', via via, scorrono le tappe significative, i fatti storici, i mutamenti che l'Italia ha vissuto dagli anni Cinquanta sino a oggi attraverso la storia di Eni il cui marchio si fa simbolo di una grande azienda tra memoria e futuro. Ma anche le storie di un protagonista che ha avuto il coraggio di immaginare il futuro: Enrico Mattei. Una sezione speciale è riservata alla storia del simbolo creato nel 1952 da Luigi Broggini. La parte finale dell'esposizione è dedicata al presente, con un'opera esclusiva ispirata al Cane a sei zampe realizzata dalla sand artist israeliana Ilana Yahav, una delle protagoniste della nuova campagna Eni.

Maggio 2012
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