Lasciare la propria auto fuori dal centro storico e utilizzare gratuitamente una minicar elettrica per arrivare nel cuore della città, senza i limiti delle Ztl e parcheggiando gratuitamente anche sulle strisce blu. E' possibile a Pordenone e in alcuni centri urbani del territorio, grazie a un progetto sperimentale della Provincia che, per prima in Italia, ha distribuito 22 minicar elettriche in comodato gratuito ai Comuni per farle utilizzare ai cittadini senza spese aggiuntive. L'iniziativa ha trovato l'appoggio positivo del 65% dei cittadini. I dati del sondaggio, condotto su un campione di 800 persone maggiorenni residenti nelle città capoluogo italiane, e la sperimentazione sono stati presentati dal presidente della Provincia di Pordenone Alessandro Ciriani e dall'assessore provinciale alle Innovazioni Giuseppe Pedicini nel corso di una conferenza stampa al Forum Pa. Il sondaggio dimostra che la maggior parte degli intervistati sa cos'è una city car ed è a conoscenza della diffusione di questi veicoli, il 28,9% ne comprerebbe una. Disponibili all'acquisto soprattutto donne (30,9%) a fronte degli uomini (24%) e di una fascia d'età tra i 18 e i 24 anni (37%) mentre quelli che si dicono contrari a comprarla hanno soprattutto tra i 45 e i 54 anni. Il vantaggio più grande della city car, secondo gli intervistati, è che non inquina (38,8%), per il 18,4% permette di accedere ai centri della città anche in caso di blocco del traffico. A seguire, tra i benefici più indicati, non serve la patente (14,9%), decongestiona il traffico (10%) e fa risparmiare (8,5%). Di fronte all'iniziativa della Provincia di Pordenone, il 67,5% vorrebbe che qualche amministrazione locale del proprio territorio promuovesse un'iniziativa analoga. Il 65%, inoltre, percepisce efficace il progetto per la tutela dell'ambiente. Non solo. Le recenti polemiche sulla sicurezza non sembrano incidere sul giudizio degli intervistati sulle minicar: per il 65,8% la sicurezza della city car è legata a chi la guida, per l'8,3% è un mezzo sicuro mentre è poco sicuro per il 25,9%. La Provincia di Pordenone ha messo a disposizione dei Comuni del territorio con zone a traffico limitato ben 22 mezzi, di cui 10 a Pordenone e 4, rispettivamente, per Sacile, Spilimbergo e San Vito al Tagliamento.














































































































