Sostanziosa boccata d'ossigeno di 500 milioni di euro da parte del Ministero dello Sviluppo Economico a favore delle imprese del Mezzogiorno che effettuano investimenti produttivi innovativi, per la ricerca e le energie rinnovabili. Il Mse ha infatti firmato tre nuovi specifici decreti destinati alle aziende di Sicilia, Campania, Puglia e Calabria, nel quadro dell'intesa programmatica siglata con queste ultime, in attuazione della programmazione europea. I tre nuovi bandi si rivolgono principalmente ad imprese di piccole, medie e grandi dimensioni. Dopo la registrazione alla Corte dei Conti, avvenuta in tempi record, i decreti sono stati trasmessi alla Gazzetta Ufficiale per la pubblicazione, attesa nei prossimi giorni. In particolare i bandi (che attuano il regime di aiuti introdotto dal DM 23 luglio 2009) riguardano i settori innovativi produttivi: industrializzazione dei risultati di ricerca, utilizzo di tecnologie innovative, energie rinnovabili, efficienza energetica. Nel dettaglio i tre decreti disciplinano termini, modalità e procedura per la concessione ed erogazione delle agevolazioni, previste in contributo a fondo perduto ed un finanziamento agevolato, in favore di:
1) programmi di investimento finalizzati all'industrializzazione dei programmi qualificati di ricerca e sviluppo sperimentale, per un importo stanziato di 100 milioni di euro a valere su fondi PON;
2) programmi di investimento finalizzati al perseguimento di specifici obiettivi di innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale (attività del settore alimentare, attività di fabbricazione di apparecchiature elettriche, attività di produzione di biotecnologie) per un importo stanziato di 100 milioni di euro a valere su fondi PON;














































































































