In arrivo le batterie di ultima generazione, si ricaricano con le vibrazioni
L'idea è quella di sfruttare movimenti irregolari per generare energia anche negli impianti di piccole dimensioni. Ci sta lavorando la giapponese Brother Industries per realizzare accumulatori in grado di alimentare telecomandi e altri dispositivi elettronici di piccole dimensioni. Qual'è il meccanismo?
In pratica le batterie di Brother trasformano le vibrazioni provenienti dal movimento della mano di chi impugna l'apparato in energia elettrica grazie a un generatore a induzione elettromagnetica e un condensatore a doppio strato integrato.
L'azienda cerca di realizzare accumulatori formato stilo e ministilo, pensate per apparati che non necessitano di un flusso continuo di energia elettrica per funzionare.
Il piccolo generatore integrato nelle batterie è infatti capace di fornire una potenza che può variare da un minimo di 10 mW sino a un massimo di 180 mW, valori inadatti a dispositivi come smartphone e lettori multimediali, ma che dovrebbero essere sufficienti ad alimentare torce elettriche e telecomandi per la TV domestica. Un'innovazione che, di fatto, andrà a sostituire le normali pile contribuendo anche al rispetto dell'ambiente.

 

Maggio 2012
News dalle Agenzie
Archivio: anno 2012
» Gennaio
» Marzo
» Aprile
» Maggio
» Giugno
» Luglio
» Agosto
» Ottobre
» 2010
» 2011
» 2012